Multiple Souls

“Uno, nessuno, centomila” gridava Vitangelo Moscarda. Dallo stesso principio deriva anche la riflessione alla base del progetto Body Modification: un uomo non è mai un uno-unitario, non è mai uno solo, ma è un composto di sfaccettature di lati di micro universi raccolti nello stesso uno identificato da un nome ed un cognome. Nell’intento di non ridurre un ritratto ad una visione banale del soggetto, ne sono andata a ricercare le sfumature i tratti che lo compongono andando a ricreare un’opera che cammina sul filo dell’arte cubista….Le opere originali hanno dimensioni variabili dal 50×70 al 70×100: sono la composizione di scatti analogici (con pellicola Kodak TMax400 tirata a 1600) che ho personalmente sviluppato e stampato (carta Hilford perlata)
(Un particolare ringraziamento va alle opere di Galimberti, le cui polaroid ha dato le basi di partenza alla mia ricerca!)