A teatro con Una Società a Responsabilità Limitata.

Teatro Morlacchi, Perugia.
Brunori SAS, o per l’occasione, dovrei dire SRL.

Sta sera è una serata particolare.
Oggi non sono il solito lupo solitario, con me c’è una delle amiche a cui tengo di più, e la porto da una delle band che più adoro.
Sta sera condivido la mia passione con qualcuno a cui voglio bene, ed è una cosa nuova per me e mi fa vedere tutto da una prospettiva diversa e molto più divertente.
Anche quando il navigatore impazzisce.
Anche quando riusciamo a perderci 10 volte per Perugia.
Anche quando non sappiamo più dove siamo finite.
Anche quando arriviamo con mezz’ora di ritardo al Morlacchi.
Noi due in coppia siamo favolose. Stanlio e Ollio.
Abbiamo la capacità di fare casino ovunque.

Fatto sta, che arriviamo a spettacolo iniziato.
Passiamo dalle retrovie, ci posizioniamo in fondo.
Dario è sul palco, il pubblico già ride. Lei è un pò scettica.
Ma lo scetticismo ha vita brevissima.
Dopo nemmeno 5 minuti la ritrovo piegata in due dalle risate.

Questo spettacolo è una bomba!!!
La Brunori SAS ha fatto di nuovo centro, riuscendo a sfruttare perfettamente ogni suo punto di forza.
I pezzi riarrangiati, con la Sagretti al violino, acquistano in forza e completezza, riempiono il teatro, arrivano pieni e carichi, quasi godessero di una vita totalmente nuova.
Dario diventa lo show man della situazione. Ho sempre adorato la sua sottile comicità, il suo modo di parlare sorridendo.
Ed eccolo. È proprio questo suo modo che ritrovo sul palco.
Trovo il Dario burlone e delicato, la persona semplice e simpaticissima che conosco da tempo.
I racconti sono quelli familiari, i metodi sono quelli a cui ho assistito più e più volte nei viaggi in furgone.

Ed in fondo, è proprio questa la forza della Sas.
Questo loro essere sempre familiari, legati alle piccole cose, alla più semplice delle quotidianità.
Sono i ragazzi della porta accanto.

Che poi è ciò che mi lega di più a loro, sono come gli amici più stretti, come quelli con cui ho condiviso la mia vita da universitaria fuori sede.
Sono la “banda” di ragazzi del sud che ti fa le feste quando rientri, che condividono con te anche la loro anima, che ti danno le superfeste quando arriva il “pacco” della mamma, quelli che sono fatti solo da un cuore, e che di solito è un cuore ENORME.

Se non l’avete ancora fatto, andatevi a vedere questo spettacolo, perchè merita. Merita tantissimo.

Menzione speciale:
Conoscere quel gran pezzo di artista di Pampanelli, appena 30 secondi prima di dovercene andare, e poter fare l’ultimo brindisi della serata con lui, è una di quelle soddisfazioni che rimarranno negli annali.
Come l’aver potuto condividere la bellissima serata con la mia sempre unica Stanlio!

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